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PER UNA VACANZA FELICE
( parte 1°) |
| Il proprietario di un cane, quando pensa alle vacanze,
viene assalito immediatamente da un dubbio: lo porto o non lo porto?, e se lo porto
come devo fare? |
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CONSIDERIAMO LA SCELTA TRA PORTARE IL PROPRIO ANIMALE CON SE O LASCIARLO A CASA O
IN PENSIONE:
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il cane solitamente si adatta ad ambienti diversi e situazioni nuove, per cui se il
viaggio non è particolarmente disagevole (valutare il tipo e la durata del viaggio, il mezzo e
le condizioni di trasporto, la sistemazione in Hotel, in alloggio o in campeggio), si può optare
per la sua venuta;
·
se però il cane non è abituato a viaggiare, e non viene mai portato fuori casa,
è meglio non portarlo in vacanza;
·
il gatto ama di più una vita tranquilla e ambienti e persone conosciute, per cui
è meglio trovare una persona fidata che lo accudisca in vostra assenza. |
| PER CHI LO LASCIA A CASA
Affidare
il cane o il gatto a una persona conosciuta e esperta che verrà a casa a dar loro da mangiare, a
pulirli e a portarli a passeggio;
deve essere una persona che è conosciuta dagli animali, fateli incontrare prima, e
soprattutto invitate questa persona ad accudire il vostro cane o il vostro gatto quando voi siete
ancora a casa;
se i vostri cari amici vengono portati nella casa di questa persona, e se ci sono
altri animali, fateli familiarizzare prima, onde evitare conflitti al momento del loro arrivo;
se la scelta cade su una pensione, visitatela prima, con il vostro animale, in
momenti diversi, per accertarvi della serietà, e per consentire al cane o al gatto di
familiarizzare con l’ambiente nuovo;
fornite sempre alla persona che si occuperà degli animali il recapito del vostro
veterinario di fiducia, e avvisate il sanitario del soggiorno fuori casa dei suoi pazienti.
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PER
CHI PORTA IL CANE O IL GATTO IN
VACANZA
1. Prima della partenza
·
per evitare problemi di identificazione del cane, oltre che per ottemperare alla
legge, accertarsi che sia iscritto all’anagrafe canina, e che sia identificabile mediante
tatuaggio o microchip, o altro modo consentito dalla legge;
·
informarsi sulle leggi sanitarie vigenti nel paese di destinazione; inoltre è
utile conoscerne gli usi e le consuetudini, per esempio se il cane deve essere tenuto al
guinzaglio, se può essere portato in spiaggia, ecc.;
·
è anche indispensabile sapere se il cane può essere trasportato con il
proprietario (nello scompartimento, in cabina, ecc.), o in una zona apposita (questo se viaggiate
in treno in aereo o in nave), o non al seguito del proprietario. Esistono delle norme generali
che riportiamo, tuttavia è consigliabile informarsi presso l’agenzia di viaggio, la compagnia
aerea o navale o presso gli uffici delle ferrovie dello stato.
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se vi spostate con la macchina dovete abituare il vostro animale alla macchina in
modo graduale (IL CANE CHE
SOFFRE DI “MAL D’AUTO). Per il gatto è in commercio un prodotto a base di feromoni il
Feliway, che spruzzato nel trasportino, lo “tranquillizza”(chiedere al veterinario come deve
essere usato);
·
prevedere un numero di soste sufficienti per la somministrazione di cibo e acqua,
per far sgranchire l’animale e per consentirgli di fare i suoi bisogni;
·
se il cane o il gatto non viaggia con il proprietario, deve essere abituato al
distacco, per evitare crisi di ansia da trasporto. |
| 3. Nel luogo di villeggiatura |
- Informarsi preventivamente sul tipo di sistemazione del cane in albergo o in campeggio, e
dei regolamenti da rispettare;
- consentire al cane e soprattutto al gatto di ambientarsi nella nuova casa; non forzare il
gatto ad uscire dal trasportino, probabilmente ci rimarrà per un po’, fino a quando non ci
saranno più rumori, poi uscirà a perlustrare il nuovo ambiente;
- portare con se gli oggetti del cane o del gatto, le ciotole, la cassettina, le spazzole, un
po’ di cibo, in modo di cambiare il meno possibile le abitudini del vostro amato compagno di
vacanza.
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| Di seguito sono riportate le norme e i regolamenti per il trasporto degli animali
in macchina in treno, in aereo e in nave, inoltre sono raccolte le principali normative sanitarie
vigenti per l’introduzione di animali in altri stati, e le nuove norme per introdurre i cani e
i gatti in Inghilterra. |
VEICOLI A MOTORE Tratto da: Codice della Strada, D.L.
30 Aprile 1992, n. 285 Art. 169: Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore.
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In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le
manovre necessarie per la guida. …omissis… 6. - Sui veicoli diversi da quelli
autorizzati a norma dell’art. 38 del D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 (2), è vietato il
trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire
impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici,
anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore e nel vano
posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se
installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della
Direzione Generale della M.C.T.C.
Art. 170: Trasporto di persone, animali e
oggetti sui veicoli a motore a due ruote.
1. - Sui
motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle
mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con
ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o
segnalazioni….omissis..
5) - Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato
trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto
all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso ovvero impediscano o
limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di
animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. 2. – Regolamento di
polizia veterinaria.
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