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| LE
FASI DI SVILUPPO DEL CANE (PRIMA PARTE) |
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Prima della nascita
Prima della nascita il cucciolo e' sensibile agli stimoli tattili, e a quelli chimici (ad
esempio, i sapori dei cibi ingeriti dalla madre influenzeranno il gusto del cucciolo dopo la
nascita)
Cosa fare:
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per abituare il cucciolo al contatto accarezzare la mamma e massaggiarle il ventre tutti i
giorni;
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non sottoporre a stress la mamma
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Periodo neonatale (1ª - 2ª settimana)
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il cucciolo è cieco e sordo, mangia e dorme; non riconosce la madre, ma cerca una
superficie calda la mamma provvede a tutto (lecca il cucciolo a livello perineale per farlo
sporcare: la posizione di pancia all’insù, facilita questa operazione, e in età adulta verrà
adottata per comunicare sottomissione);
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si muove spingendo con le zampe posteriori; il cucciolo guaisce quando sente caldo o freddo
(ricerca della cura materna);
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entro le due settimane gli occhi sono aperti; comincia a sentire a tre settimane (testare la
visione e l’udito).
Cosa fare:
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prendere in mano il cucciolo, soppesarlo, ruotarlo, lasciarlo dormire tranquillamente;
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controllare che si riducano i riflessi infantili (scompare il riflesso di spingere con il
posteriore, di succhiamento e perineale).
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Periodo di transizione (2ª - 3ª settimana)
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il cucciolo apre gli occhi e comincia a sentire i suoni e i rumori, che possono spaventarlo
e comunica con grugniti e abbai;
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fino a questo momento l’attaccamento era univoco: la madre verso il cucciolo, ora anche il
cucciolo comincia ad attaccarsi alla mamma (inzia il periodo di
impreganzione);
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si riduce il tempo trascorso a dormire, e aumenta il periodo di veglia;
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il cucciolo comincia a muoversi autonomamente.
Impregnazione
E' una fase importante nello sviluppo del cucciolo, attraverso il riconoscimento della madre,
il cucciolo impara a riconoscere i suoi simili. Lo scopo dell’impregnazione è quello di riconoscere
la specie di appartenenza. Questo e' fondamentale per un corretto sviluppo dei rapporti
sociali e sessuali (accoppiamento con i consimili; se il cane vive solo con l’uomo, come
avviene a volte per i cuccioli orfani, puo' non accettare l’accoppiamento con i suoi consimili,
perche' si impregna sull'uomo).
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Cosa fare:
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chiedere al veterinario che controlli la scomparsa dei riflessi labiale, di minzione, di
orientamento al calore;
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evitare i rumori forti;
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abituare i cuccioli ai rumori che sentirà in futuro (TV, elettrodomestici,automobile,
campanello, bambini, ecc.);
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tenere il cucciolo nella cucciolata, con la madre e i fratelli.
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PERIODO DI SOCIALIZZAZIONE
Periodo dalla 3ª alla 8ª settimana
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si consolida l’attaccamento del cucciolo alla madre;
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il cucciolo incomincia a giocare con i suoi fratelli e con gli adulti, e impara a
controllare il morso;
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educazione a sporcare; il cucciolo comincia a eliminare le feci e le urine in posti lontani
dalla cuccia
-
il cucciolo riconosce i luoghi.
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Periodo dalla 7ª-8ª settimane ai 3 mesi
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Il cucciolo socializza con l’ambiente, con gli animali della stessa specie e delle altre
speci, e con l’uomo:
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abituare il cane ad altri animali e alle persone diverse;
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abituarlo a suoni e rumori diversi;
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portarlo in luoghi tranquilli e poi in quelli affollati;
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portarlo al mercato alla stazione;
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abituarlo alla macchina;
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farlo incontrare con cani adulti;
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abituare il cane al collare e alla museruola.
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Il cucciolo trattiene più a lungo le feci e le urine.
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Controllare che il cane abbia acquisito:
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l’inibizione del morso, cioè la capacità di bloccare il morso;
-
la capacità di adottare una posizione di sottomissione
Se il cucciolo è adottato a questa età, si deve favorire l’attaccamento a un membro della
famiglia, e insegnargli a controllare i suoi movimenti (deve essere in grado di interrompere
un’azione intrapresa).
Il cane in questo periodo della vita deve essere educato a sporcare (ricordare le regole
base).
Continua lo svezzamento, la madre lascia per tempi sempre più lunghi i cuccioli da soli, e
questi esplorano l’ambiente, giocano tra loro. Con questi giochi maturano sia fisicamente che
psicologicamente. Ci sono le prime lotte per stabilire la gerarchia; i cuccioli particolarmente
dominanti vengono ripresi dalla madre, e così dovrebbe fare il proprietario di un cane, quando
arriva in famiglia a questa età (se cerca di mordere è bene sgridarlo, o chiudergli la bocca
con le mani, o prenderlo per la colottola).
L’epoca migliore per separare il cucciolo dalla madre e dai fratelli è l’ottava settimana
di vita.
QUESTO E’ UN PERIODO DELICATO DELLA VITA DEL CANE; PERCHE’ MOLTO RECETTIVO AGLI
INSEGNAMENTI (CORRETTI O ERRATI), PER QUESTO MOTIVO IL PROPRIETARIO NON DEVE COMPIERE ERRORI, CHE
POSSONO SEGNARE IL CUCCIOLO PER TUTTA LA VITA |
| Periodo dai 3 ai 4 mesi
Arrivato a questa età il cucciolo deve:
- accettare la posizione di sottomissione;
- avere il controllo del morso;
- non aver paura a uscire all’esterno della casa;
- non aver paura delle persone e in particolare dei bambini;
- giocare con gli altri cani e con gli altri animali con cui dovrà vivere senza mostrare
paura;
- essere distaccato dalla madre (se è in famiglia dalla persona a cui si è attaccato) prima
i maschi poi le femmine;
- interagire con tutti i membri della famiglia.
Se il cucciolo entra in famiglia all’età di tre mesi bisogna:
- che tutti i membri della famiglia se ne occupino;
- evitare che si attacchi a una sola persona;
- porre la cuccia dove dorme lontano dal letto del padrone, e in un luogo da cui non controlli
gli accessi alle camere;
- accarezzare il cane solo dopo che questo ha eseguito un ordine.
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PERIODO GIOVANILE PUBERTA’
Periodo da 4 mesi alla pubertà
A 4 mesi il cane deve sapersi comportare secondo quanto detto sopra.
Se non si è ancora cominciato si deve iniziare l’addestramento di base (seduto, terra,
conduzione al guinzaglio, richiamo, ecc.), i cuccioli sono propensi alla sottomissione e
facilmente addestrabili.
La pubertà (6 mesi razze piccola taglia / 8-9 mesi razze media taglia /
1 anno razze grossa taglia)
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distacco dalla madre e dagli altri adulti;
-
attaccamento al gruppo;
-
gerarchia (controllo dell’accesso al cibo, controllo del passaggio attraverso le porte,
controllo delle manifestazioni sessuali).
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